Dopo il rinvio dei giorni scorsi, ecco i negoziati in Svizzera tra Iran e Usa. Anche il vicepresidente americano Vance presente.
Lo stallo dei giorni scorsi con il rinvio dei negoziati in Svizzera si è sbloccato. Al via il confronto tra Iran e Usa per discutere della definitiva pace in Medio Oriente. Presente anche il vicepresidente americano JD Vance che comanda appunto la delegazione statunitense. Da comprendere, tra i temi cruciali, la situazione dello Stretto di Hormuz e i raid in Libano da parte di Israele.

Iran-Usa: i negoziati in Svizzera al via
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è arrivato in Svizzera per l’inizio dei colloqui con l’Iran. Dopo la firma del memorandum d’intesa che ha posto fine alla guerra, e dopo il rinvio dei giorni scorsi, sono ora partiti ufficialmente i negoziati che nell’arco di 2 mesi dovranno concentrarsi in particolare sul programma nucleare di Teheran. In Svizzera, la delegazione americana comprende anche Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Jared Kushner, emissario e genero del presidente.
Anche la delegazione iraniania è giunta in Svizzera come reso noto dallo stesso Paese. Pure capo dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, e il primo ministro Shehbaz Sharif, sono partiti per Burgenstock, dove appunto si terranno i colloqui tra Iran e Stati Uniti.
Il dialogo su Stretto di Hormuz e Libano
Gli argomenti che verranno discussi con particolare enfasi saranno soprattutto due. Secondo la Cnn, i negoziati si apriranno con una sorta di “sessione d’emergenza” sul Libano dato che gli attacchi di Israele contro Hezbollah stanno mettendo a rischio l’accordo.
Sicuramente ci sarà poi da discutere il nodo cruciale dello Stretto di Hormuz. Nelle ultime 24 ore, il comando militare iraniano ha fatto sapere di aver chiuso nuovamente la zona dopo i nuovi raid israeliani in Libano. Gli Stati Uniti, dal canto loro, non hanno confermato il ripristino del blocco iraniano, in un quadro che rimane senza dubbio di alta tensione.